Reiki e i “maestri inconsapevoli”
Chi sono i “maestri inconsapevoli”? Sono coloro che ci insegnano una lezione a proposito della vita, senza sapere di farlo, e quindi… qualcuno li chiama, giustamente, “maestri inconsapevoli”.
Altri li chiamano “scocciatori”
perché accade spesso che le “lezioni della Vita” siano noiose, o traumatiche: chi ha voglia d’imparare qualcosa per mezzo della pazienza, o del dolore? E come si può considerare “maestro” qualcuno che ci fa stare profondamente male?
Eppure, se riesci a mettere la giusta distanza tra te e l’episodio doloroso, allora capisci che c’è qualcosa da imparare, e la gravità dell’esperienza si ridimensiona, quando riesci a considerare “maestri inconsapevoli” coloro che ti avevano fatto soffrire: a quel punto hai tutto da guadagnarci…
Già: ma come si fa a diventare tanto saggi, in modo da poter rivalutare il passato doloroso e arrivare a considerarlo un’importante tappa nella crescita della nostra consapevolezza?
Anche in questo caso Reiki può tornarci utile: infatti, quando esegui l’auto-trattamento, porti l’energia di Reiki nell’ambito che tu consideri la tua persona, il tuo passato, le tue emozioni… E quanto c’è di bloccato, di irrisolto, emerge, e si può sciogliere: in che modo?
Spesso accade che durante l’auto-trattamento ci appaiono delle… “illuminazioni”, cioè delle comprensioni fulminee, a proposito di noi stessi: vediamo relazioni e significati, nei nostri ricordi, che ci erano sfuggiti, sino a quel momento. Quelle “illuminazioni” sciolgono i blocchi dolorosi.
Reiki per i fiori e le piante
Una delle più belle esperienze che Reiki permette di fare, secondo me, è il potenziamento del contatto con il mondo vegetale: fiori e piante, queste straordinarie risorse che sono nutrici e insegnanti.
Hai mai pensato che i colori delle piante dipendono dai sali, dai minerali, che si dispongono secondo un Piano Perfetto, una trama geometrica, matematica, negli steli, nei petali, nei tronchi, nelle radici, nella linfa…?
Tanta sapienza eppure tanta semplicità: le piante sono espressione di bellezza immediata, casta, che si fa ammirare…
E in più, oltre a tale meraviglia, le piante servono, nutrono, confortano, medicano, guariscono: il loro servizio è silenzioso e puro.
Anche Reiki presta un servizio silenzioso, puro, limpido, immediato.
Puoi trasmettere l’energia di Reiki alle piante, lo sai?
Al Primo Livello di Reiki lo fai con gioia, ti abitui a “sentire” come un altro Essere è unito a te nell’Amore… Al Secondo Livello di Reiki impari a “sentire” la richiesta delle piante, di essere trattate, e la loro gratitudine.
Spesso ti dico che Reiki è un modo per aprirsi ad altri livelli di consapevolezza: e, sempre, sottolineo che si tratta di un insegnamento accostabile. Beh, trattare le piante riversando su di loro l’energia di Reiki è proprio un mezzo per capire, e vivere, tale insegnamento: sei tu, nella tua semplicità, che esegui quanto hai imparato dal tuo Reiki Master, e ti trovi a comunicare con una pianta, un fiore, una forma di Vita!… È un po’ come entrare… in un altro Pianeta vivente!!
In quei momenti capisci che sei veramente nel Cosmo e che sei… il Cosmo, perché una Sua parte è il Tutto, così come ogni tuo pensiero è…il Tuo Pensiero.





